DEVOLVI IL 5XMILLE A MAMME DOMANI. AIUTA I NOSTRI PROGETTI. CF: 09390161009
Home Privacy
Aumentano i giovani consumatori di alcol, specialmente fra le ragazzine
Benessere - Articoli
Scritto da Angela Messina     Venerdì 24 Febbraio 2012 09:31    Stampa E-mail
alcolici Sebbene siano in diminuzione le morti per patologie legate all'abuso di alcol, in Italia è in aumento il consumo di alcolici fra i giovani, specialmente fra le ragazzine al di sotto dei diciassette anni.

I dati che emergono dalla relazione del Ministero della Salute su alcol e problemi correlati, parlano chiaro: nella fascia di età tra gli 11 e i 15 anni, il 13,6% degli intervistati (15,2%, i maschi e 12%, le femmine) dichiara di aver bevuto almeno una bevanda alcolica nel corso dell’anno.

Giovani_ubriachi
In Italia il 25,4% degli uomini ed il 7,3% delle donne di età superiore a 11 anni, circa 8.600.000 persone, consumano alcolici senza rispettare le indicazioni di consumo delle agenzie di sanità pubblica, esponendosi a rischi alcolcorrelati. Dal 1996 al 2009 sono cresciuti gli alcoldipendenti in trattamento nei servizi pubblici e la percentuale dei ricoveri ospedalieri per cirrosi alcolica.

Ancora più allarmante è la percentuale (14,6%) di ragazze tra 14 e 17 anni consumatrici di alcol, una cifra raddoppiata in 15 anni. Soggetti considerati a rischio, dato che a quell’età non dovrebbe del tutto essere prevista l’assunzione di alcol. In generale nel decennio 2000-2010 è cresciuta tra i giovani e i giovani-adulti, sia uomini che donne, l'abitudine al consumo di superalcolici, aperitivi e amari, spesso lontano dai pasti e con frequenza occasionale.

In aumento anche il fenomeno del binge drinking, letteralmente bere in modo compulsivo, che nel 2010 ha riguardato il 13,4% degli uomini e il 3,5% delle donne. Ma nella fascia tra i 18 e i 24 anni la percentuale di donne che lo pratica sale al 9,7%.

Un allarme, quello per giovani ed alcol, che il ministro della Salute, Renato Balduzzi, intende affrontare anche attraverso progetti di educazione e prevenzione da attuare insieme al ministro dell'Istruzione Francesco Profumo e al ministro Andrea Riccardi, che ha la delega per le politiche giovanili.
 

Ti è piaciuto questo articolo? Effettua il login, Registrati sul portale per commentarlo oppure discutine nel Forum di discussione.


Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno, accetti il servizio e gli stessi cookie. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information